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Vic-20

Vic-20

Il VIC 20 era un home computer prodotto da Commodore a partire dal 1980; con l'aspetto di una tastiera, come il successivo Commodore 64, fu soprannominato "the friendly computer", il computer amico e commercializzato come computer per la famiglia, per la casa, per il gioco, ad un prezzo relativamente contenuto, meno di 300$. La strategia ebbe successo, tanto che fu il primo computer a vendere più di un milione di unità, il più venduto del 1982 e nel momento di massima produzione ne venivano fabbricati 9000 al giorno. In totale ne vennero prodotti 2,5 milioni fino al 1985, quando uscì di produzione per essere sostituito dal C 64. Come l'Apple, contribuì ad una larga diffusione del computer. Fu anche un computer di sviluppo, basti pensare ad un illustre personaggio che "da giovane" ebbe un VIC 20: Linus Torvalds. Il nome VIC stava per Video Interface Chip, il 20 approssima la quantità di memoria totale disponibile. Il circuito VIC svolgeva sia la funzione di circuito grafico, sia quella di circuito sonoro. Dal punto di vista grafico, la risoluzione era di 176 x 184 pixel, forniva da otto a sedici colori, caratteri programmabili, modo multicolore, possibilità di centraggio del quadro video e una particolare modalità video con caratteri di dimensione 8 x 16. Come sonoro, il VIC offriva quattro canali, tre ad onda quadra ed un quarto per il rumore bianco. Tra l'altro, come afferma la Guida del Programmatore, era possibile aggiungere una quinta voce collegando, tramite la porta di espansione, un altoparlante esterno al VIA, un integrato destinato alla gestione dell'I/O ma che presentava anche un'uscita audio. Basato sul processore MOS 6502, con una memoria ROM di circa 20kB con sistema operativo e BASIC 2.0, memoria RAM di 5 kB, (5.5 kB se si conta anche la memoria del colore, vedere la Guida del Programmatore VIC 20). Per il BASIC erano disponibili circa 3.5 kB. Questo computer aveva una porta seriale, parzialmente compatibile RS-232 con livelli TTL anziché ±12V, utilizzata per i Disk Drive 1001, 1541, 1581, 1571 e stampante Commodore MPS 801 o simili, una porta di espansione memoria utilizzata anche per le cartucce GAME, una porta per Commodore Datassette C2N versione di colore bianco con connettore piatto da circuito stampato, una porta di I/O ed una porta joystick.

Collegamenti esterni


- [http://sleepingelephant.com/denial/index.html Denial - Forum sul Commodore VIC20.] categoria:computer Categoria:Commodore

Commodore

Commodore è il nome con cui è più comunemente nota la Commodore International (agli albori Commodore Business Machines, abbreviato CBM) un'azienda statunitense di computer fondata nel 1955 da Jack Tramiel. Tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta, Commodore fu una delle case produttrici che indusse milioni di persone ad usare un computer. I modelli più celebri e venduti furono il Commodore PET, il VIC-20, il Commodore 64, la famiglia Amiga (Amiga 1000, Amiga 500 e Amiga 2000).

Storia dell'azienda

1955 - la nascita

1955 La Commodore nasce ufficialmente nel 1955 quando Jack Tramiel (un sopravvissuto di Auschwitz), trasferitosi a Toronto, vi fonda la Commodore International Limited, forte di un accordo commerciale con una ditta ceca per assemblare macchine da scrivere in Canada. Il nome derivava dalla volontà di Tramiel di volerne uno che richiamasse una carica militare e visto che i gradi superiori erano già stati usati, fu scelto appunto Commodore ("Commodoro"). L'azienda all'inizio si occupava solo di riparazioni di macchine da scrivere, dedicandosi poi, forte del fiuto commerciale del suo fondatore, a produrre calcolatrici ed infine microcomputer e home computer. Il motto pubblicitario di Tramiel era "Computer per le masse, non per le classi."

Modelli di computer e console Commodore

I principali modelli di computer e console prodotti dalla Commodore.

Periferiche e accessori per i computer Commodore

categoria:aziende statunitensi Categoria:Commodore Categoria:Produttori di videogiochi ja:コモドール

Commodore 64

Il Commodore 64 (C64, CBM 64, 64) era un home computer molto popolare negli anni '80. Il nome adottato dalla casa costruttrice, la Commodore Business Machine fu inizialmente Vic-30, ma prima della distribuzione venne cambiato in Commodore 64. Risulta essere il modello di computer più venduto al mondo, record che si trova anche nel Guinness dei primati: nel 1986 furono venduti più di 10 milioni di esemplari in tutto il mondo. Fu commercializzato fino al 1993, quando le unità vendute furono appena 700 mila. La semplicità d'uso e facilità di programmazione di questo nuovo computer era superiore sia ai suoi precedessori (il PET e il VIC-20) sia agli altri home computer concorrenti. Grazie a ciò e al suo prezzo di vendita, in breve tempo divenne il computer più venduto nella storia dell'informatica. Il Commodore 64 venne inizialmente costruito usando lo stesso case del Vic-20 per mantenere bassi i costi di produzione. Dopo alcuni anni, la Commodore cambiò leggermente l'estetica del computer assieme ad altri cambiamenti minori, ribattezzandolo 64C.

Storia

Origini

VIC-20 Nel gennaio 1981, la sussidiaria della Commodore per la progettazione di circuiti integrati, la MOS Technology Inc. iniziò il progetto dei chip grafico e sonoro per la nuova generazione di consolle per videogiochi. Il lavoro di progettazione per i chip si completò nel novembre 1981, ma il progetto della consolle venne cancellato dopo un meeting con il presidente della Commodore, Jack Tramiel. Tramiel voleva che i chip formassero la base per un computer con 64 KB di RAM, che all'epoca era il doppio del quantitativo di RAM di molti dei personal computer disponibili nel tardo 1981. Sebbene 64 Kb di RAM fossero molto costosi, Tramiel sapeva che i prezzi della DRAM stavano crollando e che sarebbero alla fine calati a un livello accettabile prima di passare alla piena produzione. Alla squadra di progettazione furono dati meno di due mesi per sviluppare un prototipo che potesse essere mostrato al Consumer Electronics Show invernale, nel gennaio 1982. Il C64 fece un debutto impressionante come ricorda David A. Ziembicki: "Tutto quello che vedemmo al nostro stand erano le persone dell'Atari con la mascella spalancata, che dicevano 'Come potete farlo per solo 595 dollari?'". Il costo di costruzione di ogni C64 è stimato attorno ai 135 dollari, grazie all'integrazione verticale e, più crucialmente, ai vantaggi della fabbricazione dei circuiti integrati della MOS Technology. Questo rendeva possibile un ampio margine di guadagno con il quale lavorare.

Vincere la guerra del mercato

Il C64 fronteggiò una vasta gamma di macchine concorrenti, dopo la sua introduzione nell'agosto 1982. Con un impressionante prezzo di listino e con il suo hardware avanzato, superò velocemente molti dei suoi concorrenti. Negli Stati Uniti i più grandi concorrenti del C64 erano l'Atari 800 e l'Apple II. L'Atari 800 era molto simile in termini di hardware, ma era molto costoso da costruire, il che forzò l'Atari a spostare la sua produzione nell'Asia orientale. Costrinse anche l'Atari a riprogettare le loro macchine per essere più economiche, dando la luce alla linea dei 400/800XL. L'ormai vecchio Apple II non poteva competere con l'hardware del C64, ma era molto estendibile tramite i suoi slot interni di espansione, una caratteristica che il C64 non aveva. Nel Regno Unito i concorrenti principali del C64 erano il britannico Sinclair ZX Spectrum e l'Amstrad CPC. Rilasciato qualche mese prima del C64, e venduto a quasi metà del suo prezzo, lo Spectrum diventò rapidamente leader del mercato. Il C64 competerà in popolarità con lo Spectrum nella seconda meta degli anni 80, sopravvivendo allo stesso quando ne fu cessata la produzione, nel 1992. La chiave del successo del C64 furono le aggressive tattiche di marketing, che portarono a venderlo nei grandi magazzini, nei discount e nei negozi di giocattoli, oltre che nella rete di rivenditori autorizzati. Questo gli consentì, come al suo predecessore VIC 20, di competere con le consolle per videogiochi. Nel 1983 la Commodore offrì, negli Stati Uniti, un incentivo di 100 dollari all'acquisto di un C64, ritirando un qualsiasi computer o una consolle per videogiochi. Il successo del VIC-20 e del C64 contribuì anche in modo significativo all'uscita di scena della Texas Instruments dal campo degli home computer (si veda TI-99/4A) e al tristemente noto crack dei videogiochi del 1983.

I successori del C64 e il 64C

Nel 1984 la Commodore rilasciò l'SX-64, una versione portatile del C64. L'SX-64 si distingueva per essere il primo computer portatile a colori. L'unità base comprendeva uno schermo CRT da 127mm e un lettore di floppy disk 1541. Ne furono vendute meno di 10.000 unità quando ne fu smessa la produzione, nel 1986. La Commodore tento nel 1984 di rimpiazzare il C64 con il Commodore Plus/4, che offriva un display con un maggior numero di colori, una migliore implementazione del BASIC (V3.5), e del software integrato, ma la Commodore fece un errore strategico colossale nel renderlo incompatibile con l'enorme disponibilità di software del C64. Come se non bastasse, al Plus/4 mancava una gestione hardware degli sprite e aveva un suono molto inferiore, deludendo nelle due aree che avevano reso il C64 una stella. La nuova macchina fallì, con sorpresa di nessuno tranne della Commodore, mentre il C64 continuava a resistere. La Commodore era determinata a non ripetere lo stesso sbaglio, e si accertò che gli eventuali successori del C64, il Commodore 128 e il 128D (1985), fossero almeno della stessa qualità e pienamente compatibili con l'originale in aggiunta all'offrire una lunga lista di miglioramenti molto richiesti (come un BASIC strutturato con comandi per la grafica e il suono, un display a 80 colonne e piena compatibilità con CP/M). Con l'entrata nel mercato del Commodore 128 e dei computer più avanzati di altri costruttori, la Commodore posizionò il 64 come computer entry-level, abbassando necessariamente il prezzo. entry-level Nel 1986, la Commodore rilasciò il Commodore 64C (C64C), che era identico all'originale come funzionalità, rimodellandone solo il design esterno seguendo lo spirito del C128 e di altri filoni di estetica dell'epoca. Negli Stati Uniti, il C64C veniva spesso venduto con il sistema operativo GEOS avente un'interfaccia grafica.

Una demoscene attiva

All'epoca della sua introduzione, le capacità grafiche del C64 erano uguagliate solo dalla famiglia Atari a 8 bit. Era il periodo in cui la maggior parte dei PC IBM compatibili avevano solo schede grafiche in modalità testuale, schermi ai fosfori verdi e un suono gracchiante proveniente dal piccolo tweeter interno di bassa qualità. Grazie alla sua grafica e al suo sonoro avanzato, il 64 è spesso accreditato di aver iniziato la sottocultura informatica conosciuta come demoscene (si veda demo per Commodore 64). Nel nuovo millennio è tutt'ora usato attivamente come macchina per demo, specialmente per quanto riguarda la parte musicale (il suo chip sonoro è persino usato in particolari schede sonore per PC). Per chi non è un fan sfegatato, comunque, il C64 perse la leadership quando furono rilasciati l'Atari ST a 16 bit e il Commodore Amiga, a metà anni '80. La demoscene è lontana dall'essere morta, perfino a 20 anni dalla nascita del C64. Sono anche sviluppati nuovi giochi (alcuni dei migliori disponibili tramite Protovision, si vedano i collegamenti esterni). Uno dei nuovi giochi che val la pena citare è probabilmente Enahnced Newcomer, un gioco che è stato sviluppato in quasi 10 anni [http://www.newcomer.hu]. Una nota triste è la differenza tra i C64 PAL e quelli NTSC. Questi due standard televisivi causano problemi di compatibilità tra le versioni Statunitensi/Canadesi e quelle del resto del mondo. Come conseguenza, la maggior parte dei demo girano solo su macchine PAL.

L'hardware

Il Commodore 64 usava il microprocessore 6510, con 64 KByte di RAM e 20 KByte di ROM con il KERNAL (acronimo, o più probabilmente acrostico, da Keyboard Entry Read, Network, And Link) e il CBM BASIC versione 2.0: audio e video erano gestiti da due chip separati. Poiché il processore 6510 poteva indirizzare solo 64 Kbyte di memoria in tutto, 20 Kbyte della RAM erano nascosti dalla ROM. Un registro permetteva di mappare in memoria la RAM nascosta escludendo la ROM, cosa molto utile nei programmi assembly che non avevano bisogno dell'interprete BASIC. Il progetto hardware originale del Commodore 64 fu opera di un gruppo di circa dodici ingegneri i quali, successivamente, lasciarono la Commodore.

Il microprocessore

Il microprocessore utilizzato era il MOS Technology 6510, una versione modificata del 6502 con alcuni segnali hardware aggiuntivi per il registratore a cassette, che veniva gestito direttamente dal microprocessore. La frequenza di clock era pari a 0.9875 MHz. Le istruzioni più semplici prendevano almeno 2 cicli di clock, quelle più complicate 5. Quindi il Commodore 64 aveva una potenza di calcolo di una piccola frazione di MIPS. Poteva però delegare molti compiti ai due chip aggiuntivi descritti di seguito (più il CIA, Complex Interface Adapter = Adattatore di interfaccia complessa). Questa caratteristica, cioè l'architettura a coprocessori, costituì la base sulla quale venne in seguito sviluppato il primo computer Amiga dalla Hi-Toro, il quale venne poi commercializzato ed ulteriormente sviluppato dalla Commodore e spopolò negli anni '80 e nei primi anni '90 con i successivi modelli. Esistevano anche delle schede aggiuntive Z-80, che consentivano di utilizzare lo Zilog Z80 (evoluzione dell'Intel 8080A) sul Commodore 64. Una di queste era la cartuccia CP/M Z80 della Commodore che permetteva di utilizzare il suddetto OS (versione 2.2) tramite una combinazione di emulazione Hardware/Software.

Il chip video

CP/M Il Commodore 64 possedeva un chip video (VIC-II) che poteva produrre 16 colori (un numero maggiore di colori era ottenibile con particolari algoritmi software). Aveva una risoluzione massima di 320 x 200 punti nel modo "hi-res" (2 colori possibili per ogni cella 8 x 8), e di 160 x 200 nel modo "multicolor" (4 colori possibili per ogni cella 8 x 8). Il modo testo forniva una visualizzazione di 40 colonne per 25 righe. Il font di caratteri di default era modificabile (bastava ordinare al circuito grafico di prelevare le definizioni dei caratteri dalla RAM anziché dalla ROM). Il chip gestiva fino a 8 sprites hardware, cioè delle forme grafiche facilmente gestibili dal chip per ottenere immagini e animazioni, disegnate sopra allo schermo tradizionale. Il VIC-II era capace di generare un interrupt in una qualunque linea di scansione del video desiderata. Questo permetteva al processore centrale di riprogrammarlo "al volo" in modo da usare un set di parametri diverso per zone diverse dello schermo, per esempio per riutilizzare un'altra volta gli 8 sprites, avendone così 16 o anche più disponibili sullo schermo (oltre 50 in alcuni casi). I registri del VIC-II erano memory-mapped nella RAM del processore, ossia potevano essere letti e scritti come ogni altra locazione di memoria.

Il chip audio

Il supporto audio superava tutti i computer della stessa classe. Alla base c'era il chip SID-6581, progettato da Bob Jannes (il progettista del VIC-20), che poteva riprodurre tre voci hardware, permettendo la riproduzione della voce umana senza hardware aggiuntivo (vedere ad esempio il programma "SAM" - SoftwAre Mouth = "lingua software"). A livello di sintesi, il SID costruiva i suoni a partire da tre forme d'onda basilari, più l'ADSR. Tra queste forme d'onda mancava purtroppo quella sinusoidale. Il numero di voci poteva essere "aumentato" mediante tecniche software. Anche i registri di controllo del SID, come quelli del VIC-II, erano memory-mapped (essendo il SID, così come il VIC-II, il CIA, ecc... un adattatore di interfaccia, cioè mappato in memoria). Il SID poteva anche campionare segnali analogici, con risoluzione di 4 bit.

Negli anni '90 e 2000

Nel 1990 il C64 fu rilasciato sotto forma di una consolle da gioco, chiamata C64 Games System (C64GS). Consisteva principalmente in una scheda madre del C64 modificata per orientare il connettore per le cartucce in posizione verticale, per consentire l'inserimento delle stesse da sopra. Una ROM modificata rimpiazzava l'interprete BASIC, per mostrare uno schermo d'avvio che informava l'utente di inserire una cartuccia. Inutile dire che il C64GS fu un altro fallimento commerciale per la Commodore e non fu nemmeno rilasciato fuori dall'Europa. Nel 1990/91, fu progettato un potenziale successore avanzato del C64, il Commodore 65 (anche conosciuto come il "C64DX", ma non fu mai rilasciato. Nell'estate del 2004, dopo un'assenza dal mercato di più di 10 anni, il costruttore di PC Tulip Computers BV (proprietari del marchio Commodore dal 1997) annunciò il C64 Direct-to-TV (C64DTV), un TV game costruito all'interno di un joystick basato sul C64 contenente 30 giochi in ROM. Il C64DTV, progettato da Jeri Ellsworth, un progettista di computer autodidatta, era simile nel concetto ad altre mini consolle che avevano riscosso un dignitoso successo all'inizio della decade, basate sull'Atari 2600 o sull'Intellivision. Il prodotto era pubblicizzato su QVC negli Stati Uniti nella stagione natalizia 2004. Perfino oggi (2005) viene sviluppato nuovo hardware da appassionati, come schede Ethernet, interfacce per hard disk e Flash Card. Normalmente il nuovo hardware è disponibile attraverso Protovision (si vedano i collegamenti esterni).

Revisioni dell'hardware

La riduzione dei costi fu la forza trainante per le revisioni della scheda madre del C64. Ridurre i costi di produzione era vitale per la sopravvivenza della Commodore, durante la guerra dei prezzi e negli anni di magra dell'era dei 16-bit. La scheda madre originale del C64 (basata su NMOS) passò per due importanti riprogettazioni (e numerose sotto-revisioni) che cambiavano la posizione dei chip VIC-II, SID e PLA. Inizialmente una larga fetta dei costi fu abbassata riducendo il numero di componenti discreti usati, come diodi e resistori. resistori Il VIC-II fu prodotto con la tecnologia MOS a 5 micrometri, con una frequenza di 8 MHz. Ad una frequenza così alta, generava parecchio calore, rendendo necessario alla MOS Technology l'uso di un integrato DIL ceramico (chiamato CERDIP). L'integrato ceramico era più costoso, ma dissipava il calore più efficacemente della plastica. Dopo una riprogettazione nel 1983, il VIC-II fu prodotto in una piastra plastica DIL, riducendo di molto i costi, senza però risolvere il problema del calore. Senza una piastra in ceramica, il VIC-II ha richiesto l'uso di un dissipatore di calore. Per evitare ulteriori costi, la protezione metallica elettromagnetica fu utilizzata come dissipatore di calore per il VIC, anche se non tutte le unità furono equipaggiate con questo tipo di protezione. Molti Commodore 64 venduti nell'Europa furono forniti di una protezione di cartone, ricoperto di uno strato metallizzato. L'efficacia della protezione fu molto dubbia, e nel peggior dei modi ha funzionato come isolante, bloccando il flusso d'aria trattenendo il calore generato dai chip SID, VIC e PLA. La SID fu fabbricata usando NMOS a 6 e 7 micrometri. Il prototipo della SID ed in alcuni modelli pre-produzione avevano una piastra in ceramica DIL, ma sono estremamenti rari (al contrario del VIC-II). La maggior parte delle piastre dei SID erano prodotti in plastica. Nel 1986, la Commodore fece l'ultima versione della scheda madre "classica". Era identica alla versione del 1984, ad eccezione dei 2 chip DRAM per la memoria, anziché gli originali 8. 1986 Dopo l'uscita del C64C, la MOS Technology iniziò ad utilizzare la tecnologia HMOS nel chipset del C64. Il benificio più evidente era che richiedeva meno voltaggio e di conseguenza produceva meno calore. Questo migliorò l'efficienza dei chip SID e VIC-II. Il nuovo chipset fu rinominato come 85xx. Nel 1987, la Commodore rilasciò il C64C con una scheda madre ridisegnata completamente. Questa scheda madre era nota come una "scheda corta". La nuova scheda aveva il nuovo chipset HMOS, con i nuovi chip PLA a 64-pin. Il nuovo "SuperPLA" integrava molti componenti e chip a transitor. La RAM 2114 color fu integrata nell'ultima versione del PLA.

Periferiche

Dischi floppy e cassette

I drive floppy furono prodotti in 3 modelli: da 5¼ pollici (Commodore 1541 e 1571) e da 3½ pollici (1581). Il drive floppy 1541 era incredibilmente lento nel caricamento dei programmi a causa del bus seriale male implementato, che era un derivato del Commodore VIC-20. Da qui il famoso detto: "andiamo a prenderci un caffè (o una cioccolata calda)" dopo aver scritto il comando di caricamento di un programma, come nell'esempio seguente, dove '
-
' indica l'ultimo programma caricato o il primo sul disco, '8' è il numero del drive floppy e '1' indica che il programma deve essere caricato all'indirizzo della memoria indicato nel suo header (ciò vale ovviamente per i programmi compilati). LOAD "
- ",8,1 Si scoprì che la lentezza nelle operazioni del drive floppy poteva essere risolta utilizzando software più intelligente e implementando un protocollo di trasferimento migliore tra il Commodore 64 e il drive floppy. Una compagnia, la Epyx, rilasciò la catridge FastLoad che sostituiva alcune funzioni lente del 1541, velocizzando di 5 volte il caricamento dei programmi. La cartridge ebbe grande successo: molti rivenditori Commodore mettevano in vendita il drive 1541 con la cartridge Epyx. Come alternativa gratuita alle varie cartridge FastLoad, furono creati numerosi programmi turbo-loader (acceleratori di caricamento), anche se avevano bisogno di essere caricati dopo ogni reset. I migliori di questi acceleratori erano capaci di aumentare la velocità di caricamento di 20 volte, a dimostrazione della cattiva implementazione del bus. Nell'Europa, il C64 era utilizzato spesso con le cassette, che erano più economiche, ma anche molto più lente dei dischi floppy. Uscirono i turbo-loader anche per le cassette che velocizzavano la velocità di caricamento. Novaload era il più popolare turbo-loader, utilizzato dalla maggioranza degli sviluppatori americani ed inglesi. Negli Stati Uniti, i floppy drive erano più comuni. Pochi anni dopo, uscì la nuova versione, il drive 1541-II. Le uniche differenze furono la presenza di un alimentatore esterno e maggiore integrazione dei circuiti, per ridurre i costi. La Commodore vendette anche un adattatore IEEE-488-standard, che poteva essere inserita nella porta d'espansione. Solo pochi potevano permettersi quest'espansione che sfruttava i drive IEEE, come la SFD-1001 1-megabyte, con i dischi da 5¼ pollici, i drive 4040 e 8050 e l'hard disk 9060/9090. A causa della lentezza 1541 e il costo dell'adattatore e dei drive IEEE, furono venduti dei floppy drive non ufficiali che offrivano maggiore velocità rispetto al 1541, al costo di una minore compatibilità. Uno dei vantaggi del bus seriale fu la possibilità di formare una catena di hardware: una periferica (un disco drive o una stampante) connessa al Commodore 64 e le altre connesse una all'altra. Questo permise alla Commodore di produrre (attraverso terze parti) la rarissima Commodore 4015, o switch VIC. Questo permetteva di connettere fino a 8 Commodore 64 e condividere le loro periferiche.

Comunicazione via seriale

Il basso costo dei modem favorì la diffusione di queste periferiche per la telecomunicazione. Negli Stati Uniti, la Quantum Computer Services (più tardi America Online) offriva un servizio online chiamato Quantum Link per il C64 che permetteva i chat, gli scaricamenti e i giochi online. In Inghilterra, Compunet era un servizio online molto popolare per gli utenti C64 (anche se richiedeva modem speciali forniti dalla Compunet), dal 1984 fino ai primi '90. In Germania, le leggi restrittive sull'uso della telefonia rallentò la diffusione dei modem. Come nel VIC-20, C64 era privo di un vero chip UART come il 6551 e utilizzava un emulatore software. Questo limitò la velocità del bus a 2400bps. Cartridges di terze parti con chip UART offrirono prestazioni migliori.

Altre periferiche

Il Commodore 1701 era un monitor a colori da 13 pollici. Come per la famiglia degli Apple II, unità di accelerazione fornite da terze parti fornirono una velocità della CPU maggiore. A causa dei limiti del timer del chip VIC-II, gli acceleratori del C64 erano molto più complessi e costosi da implementari rispetto a quelli costruiti per gli altri computer. Gli acceleratori basati sul Western Design Center 65C02, che di solito funzionavano a 4 MHz, e sul 65816 (fino a 20 MHz), comparirono sul mercato troppo tardi e ad un prezzo d 199 dollari, limitando la diffusione. Le periferiche di terze parti più interessanti furono la SuperCPU della CMD che aumentava la frequenza della CPU a 20 MHz (anziché 1 MHz) e fino a 16 Mb di RAM, se si disponeva della SuperRamCard. L'unico problema era che non c'era molto software che supportava la SuperCPU, ad eccezione di un Browser Web chiamato the Wave, un sistema operativo grafico stile UNIX o QNX, chiamato Wings (supportava il multitasking e aveva un client IRC e un programma email), alcuni demo e il videogioco Metal Dust, uno sparatutto. Ad oggi (2005) vengono ancora prodotti nuove periferiche, principalmente per la memorizzazione in massa. Un lettore MP3 è in lavorazione.

Memorie di massa

MP3 Inizialmente era disponibile la sola memoria a cassette magnetiche, ossia le comuni cassette audio su cui dati e programmi venivano registrati codificandoli su frequenze di alcuni kHz. L'unità a cassette (Datassette) era piuttosto lenta, ma quello che si perdeva in velocità lo si guadagnava in affidabilità. Era inoltre possibile l'uso di loader/saver alternativi a quelli del sistema operativo, che permettevano - pena un'affidabilità minore - dei caricamenti e salvataggi su cassetta più veloci. Un particolare segnale identificava l'inizio di un blocco dati (generalmente, un programma), e per poterlo trovare l'utente era generalmente costretto a scorrere lentamente la cassetta in modo Play. Il contatore di giri posto a lato della cassetta era usato come una sorta di "indice" per arrivare più rapidamente al programma voluto. In seguito fu disponibile il lettore di floppy disk 1541, che accettava dischi da 5.25" e trasferiva dati a velocità molto più elevata. Il 1541 aveva un processore 6502 in tutto identico a quello del computer principale, e alcuni programmi lo sfruttavano come coprocessore per avere maggiore potenza di calcolo a disposizione. La presenza del microprocessore nel 1541 rendeva possibile a questa unità di operare in modo del tutto indipendente: ad esempio, era possibile formattare un floppy e, nel contempo, continuare a scrivere il proprio programma (o, addirittura, effettuare un caricamento dalla unità a nastro). L'abbinamento Commodore 64 + 1541 costituiva così un sistema multiprocessore.

Software

Sistema operativo

Il Sistema Operativo del Commodore 64 era costituito da tre moduli operativi, separati ma interdipendenti: # Il KERNAL # L'editor di schermo # L'interprete BASIC Il KERNAL era il kernel adottato dai Commodore 8-bit, utilizzato per la prima volta nel Commodore PET 2001 (1977), via via aggiornato nel corso degli anni. Esso è un insieme di routine preposte alla gestione dell'I/O (gestione dello schermo, della tastiera e di tutte le varie periferiche). Le routine potevano anche essere chiamate dall'utente mediante una jump table standardizzata: in questo modo, le chiamate alle routine presenti su tutte le versioni del KERNAL funzionavano correttamente su tutti i modelli Commodore 8-bit (nonostante le differenti mappe di memoria). I programmi in linguaggio macchina potevano così essere scritti più rapidamente, ed avevano un ragionevole grado di portabilità. L'editor di schermo era un programma preposto alle funzioni di editazione del testo da parte dell'utente. L'interprete BASIC consentiva all'utente di scrivere i programmi in BASIC, e più in generale di interagire con il sistema operativo, immettendo dei comandi nel modo diretto (es., il comando LOAD per caricare un programma, oppure i comandi di gestione dell'unità a disco 1541). In questo modo era possibile interagire con la macchina. L'interprete usato nel C64 è il CBM BASIC V 2.0, privo di comandi per la gestione della grafica bit-map, sprites e di gestione del suono. In ogni caso, erano disponibili come estensione il Simon's BASIC e altri interpreti. Tuttavia, la grafica ed il suono potevano essere gestiti anche da BASIC 2.0, utilizzando le istruzioni PEEK e POKE, rispettivamente per leggere e modificare un valore nella memoria (gli adattatori di interfaccia dei sistemi Commodore 8-bit erano infatti mappati in memoria). Nel 1986 fu sviluppato, dalla Berkley Softworks, un sistema operativo con interfaccia grafica: GEOS (Graphical Environment Operating System), che ottenne un buon successo e che fu reso disponibile anche per il Commodore C128.

Varianti

GEOS

Commodore 64

Versione classica, la prima ad essere immessa sul mercato nel 1982.
GEOS

Commodore MAX

Anche conosciuto come Ultimax, era un Commodore 64 con appena 2,5KB di memoria, tastiera a membrana e ridotto numero di porte prodotto esclusivamente per il mercato giapponese. Era pensato come consolle per videogiochi.
consolle

Commodore SX-64 Executive

Una versione portatile del Commodore 64 con monitor, tastiera separate e unità a dischi 1541.

Commodore Educator 64

Anche noto come PET64, aveva un case simile al Commodore PET ed era pensato per il mercato educational statunitense.

Commodore 64 Golden Edition

Versione dorata prodotta in pochi esemplari per festeggiare il milione di unità vendute.
Commodore PET

Commodore 64C

Un Commodore 64 con case ridisegnato di profilo più basso color crema e scheda madre più compatta, completamente reingegnerizzata. Nel 1987 venne venduta una versione con incluso l'Adattatore Telematico 6499. Si trattava di un modem 1200/75 baud (per l'accesso ai servizi Videotel) e 300/300 baud.

Commodore 64G

Ritorno al case originale stavoltà però di color crema ed ulteriore reingegnerizzazione della scheda madre.

Commodore C64GS

Dove GS sta per Game System. Una consolle per videogiochi, essenzialmente un 64 senza tastiera.

Commodore C64DTV

Dove DTV sta per Direct-to-TV. Consolle per videogiochi, prodotta ai giorni nostri (primi anni 2000) da Tulip BV, è tutta "contenuta" nel "joystick". Contiene "built-in" 30 videogiochi classici. È possibile effettuare hacking vari, che ne rendono addirittura possibile la connessione ad una tastiera PS2 e ad un drive 1541-compatibile (sito http://dtvhacking.info)
Videotel

Curiosità


- Lo schermo di avvio del Commodore 64 è presente nella sequenza di avvio del videogioco per computer del 2002, Grand Theft Auto: Vice City.

Voci correlate


- Software per Commodore 64
- Lista di videogiochi per il Commodore 64
- Demo per Commodore 64
- Commodore 128

Collegamenti esterni


- [http://www.dicecca.net/c64/ Museo virtuale del Commodore 64]
- [http://www.flavioweb.it/c64-intro.html Informazioni sul Commodore 64]
- [http://c64music.blogspot.com/ C64 Music]
- [http://www.edicolac64.com Il commodore 64 in italia, cassette e dischi da edicola del Commodore 64]
- [http://www.ready64.altervista.org Il Commodore 64 giochi rari, manuali, comunità, software, articoli.]

Emulatori


- VICE - Emulatore di C64 per diversi sistemi operativi (UNIX, BeOS, Windows, ecc.) [http://www.viceteam.org/]
- [http://www.geocities.com/SiliconValley/Park/6558/win64.htm Win 64] - Emulatore di C64 per Windows
- [http://www.infinite-loop.at/Power64/index.html Power 64] - Emulatore di C64 per Mac OS X e OS 9
- [http://www.students.uni-mainz.de/bauec002/FRMain.html Frodo - L'emulatore C64 portabile e libero] Categoria:Computer Categoria:Commodore ja:コモドール64

1982

Eventi


- 30 gennaio - Italia: Alla 32° edizione del Festival di Sanremo vince Riccardo Fogli con Storie di tutti i giorni, seguito da Al Bano e Romina Power con Felicità, terzo Drupi con Soli.
- 23 marzo - Golpe militare in Bangladesh
- 2 aprile - Falkland: l'esercito argentino occupa le isole
- 16 aprile - Ad Erlangen (Germania Ovest) nasce il primo bambino in provetta
- 6 giugno - Le forze armate israeliane invadono il Libano meridionale. Beirut diventa teatro di regolamenti di conti casa per casa. La situazione si normalizza il 19 agosto.
- 12 giugno - 750.000 persone manifestano contro le armi nucleari a New York
- 14 giugno - Finisce la guerra delle Falkland
- 11 luglio - L'Italia vince i campionati mondiali di calcio in Spagna
- 12 agosto - Un aereo della Japan Airlines precipita vicino a Tokyo: 520 morti
- 19 agosto - Libano: l'arrivo di contingenti d'interposizione degli eserciti statunitense, francese e italiano pone fine alla guerra civile a Beirut.
- 23 agosto - Norvegia: nella baia di Radoy il pescatore Rune Ystebo arpiona un esemplare di calamaro gigante (Architeuthis) in un fondale di soli 5 metri di profondità.
- 3 settembre - In un agguato mafioso vengono uccisi il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie
- 13 settembre - Va in onda la prima puntata di Il pranzo è servito
- 14 settembre
  - In un attentato rimane ucciso il presidente libanese Bashir Gemayel
  - Muore in un incidente stradale la principessa di Monaco Grace Kelly.
- 16 settembre - Libano: il massacro di Sabra e Chatila.
- 29 novembre - Primo scontro aeronavale sul Golfo della Sirte tra Flotta americana e forze libiche.
- Film di maggior successo: Conan il barbaro con Arnold Schwarzenegger, Rocky III e Rambo con Sylvester Stallone, E.T. l'extra terrestre di Steven Spielberg, Blade Runner di Ridley Scott con Harrison Ford

Nati


- 1 gennaio - David Nalbandian, tennista argentino
- 5 gennaio - Janica Kostelic, sciatrice croata
- 13 gennaio - Guillermo Coria, tennista argentino
- 1 febbraio - Gavin Henson, rugbysta gallese
- 2 febbraio - Filippo Magnini, nuotatore italiano
- 17 febbraio - Adriano Leite Ribeiro, calciatore brasiliano
- 1 aprile - Andreas Thorkildsen, giavellottista norvegese
- 22 aprile - Kakà (Ricardo Izecson Dos Santos Leite), calciatore brasiliano
- 30 aprile - Kirsten Dunst, attrice statunitense
- 17 maggio - Tony Parker, cestista francese
- 1 giugno - Justine Henin-Hardenne, tennista belga
- 8 giugno
  - Matteo Barbini, giocatore di rugby italiano
  - Nadia Petrova, tennista russa
- 13 giugno - Chris Cusiter, rugbysta scozzese
- 21 giugno - Principe William di Galles
- 5 luglio - Alberto Gilardino, calciatore italiano
- 12 luglio - Antonio Cassano, calciatore italiano
- 7 agosto - Marco Melandri, pilota italiano di moto mondiale
- 30 agosto - Andy Roddick, tennista statunitense
- 13 ottobre - Ian Thorpe, nuotatore australiano
- 26 ottobre - Dario Dentale, canottiere italiano
- 8 novembre - Mika Kallio, motociclista finlandese
- 11 novembre - Gonzalo Canale, rugbista
- 26 dicembre - Aksel Lund Svindal, sciatore alpino norvegese

Morti


- 17 febbraio - Thelonious Monk, jazzista statunitense
- 20 febbraio - Gerschom Scholem, rabbino tedesco
- 25 febbraio - Christian Schad, pittore tedesco (n. 1894)
- 2 marzo - Philip K. Dick, scrittore di fantascienza statunitense
- 3 marzo
  - Georges Perec, scrittore francese
  - Sepp Bradl, saltatore con gli sci austriaco
- 5 marzo - John Belushi, attore statunitense
- 19 marzo - Randy Rhoads, musicista statunitense
- 8 aprile - Katherine Rawls, nuotatrice, tuffatrice e aviatrice statunitense
- 30 aprile - Taisen Deshimaru, maestro Zen
- 8 maggio - Gilles Villeneuve, pilota di Formula Uno canadese
- 29 maggio - Romy Schneider, attrice austriaca
- 9 giugno - Nicola Diulgheroff, pittore e architetto (n. 1901)
- 10 giugno - Rainer Werner Fassbinder, regista cinematografico tedesco
- 13 giugno - Riccardo Paletti, pilota di Formula Uno italiano
- 8 luglio - Isa Miranda, attrice italiana
- 24 agosto - Giorgio Abetti, astrofisico italiano
- 29 agosto - Ingrid Bergman, attrice svedese
- 3 settembre - Carlo Alberto Dalla Chiesa, generale dei carabinieri
- 14 settembre - Grace Kelly, attrice statunitense moglie del principe Ranieri III di Monaco
- 4 ottobre - Glenn Gould, pianista canadese
- 16 ottobre - Mario Del Monaco, tenore italiano
- 2 dicembre - Marty Feldman, comico, attore, regista e sceneggiatore britannico
- 20 dicembre - Artur Rubinstein, pianista e direttore d'orchestra polacco (n. 1887)

Premi Nobel


- per la Pace: Alva Myrdal, Alfonso Garcia Robles
- per la Letteratura: Gabriel García Márquez
- per la Medicina: Sune K. Bergstroem, Bengt I. Samuelsson, John R. Vane
- per la Fisica: Kenneth G. Wilson
- per la Chimica: Aaron Klug
- per l'Economia: George J. Stigler 082 als:1982 ja:1982年 ko:1982년 simple:1982 th:พ.ศ. 2525

1985

Eventi


- 9 febbraio - Italia: Alla 35° edizione del Festival di Sanremo vincono i Ricchi e poveri con Se m'innamoro, seguiti da Luis Miguel con Noi ragazzi di oggi, terza Gigliola Cinquetti con Chiamalo amore.
- 12 maggio - Italia: l'Hellas Verona vince lo scudetto nel campionato di calcio di serie A. Artefice dell'impresa l'allenatore Osvaldo Bagnoli.
- 17 maggio - Italia: viene emanata la legge istitutiva dell'Ente Ferrovie dello Stato, quale successore dell'Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato, fondata nel 1905.
- 29 maggio - Bruxelles: 39 persone muoiono allo stadio Heysel, dove si deve disputare la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.
- 8 giugno - Italia: Ratifica dell'accordo di modifica dei Patti Lateranensi fra Italia e Città del Vaticano.
- 14 giugno - Schengen: Cinque Stati membri della CEE firmano gli Accordi di Schengen: Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi.
- 13 luglio
  - Londra-Philadelphia: si tiene il megaconcerto Live Aid organizzato dal cantante irlandese Bob Geldof. Si esibiscono gratis star come Sting, David Bowie, U2, Simple Minds, Elton John, Queen, Tina Turner, Dire Straits, Beach Boys, Madonna e Mick Jagger. Il ricavato va in beneficenza alla popolazione dell'Eritrea colpita da una gravissima siccità.
  - Parigi: Sergei Bubka è il primo atleta al mondo a superare la barriera dei 6 metri nel salto con l'asta
- 19 luglio: alle 12.22, in Val di Stava (TN), il crollo delle discariche della miniera di Prestavel provoca una frana che uccide 268 persone.
- 6 agosto - Matt Biondi è il primo uomo al mondo a nuotare i 100 m stile libero sotto i 49 secondi.
- 7 ottobre - La nave "Achille Lauro" viene dirottata da un commando palestinese.
- 14 novembre - Primo trapianto di cuore in Italia. A Padova l'équipe guidata dal professor Vincenzo Gallucci trapianta su un falegname veneto il cuore di un ragazzo morto in un incidente con il motorino.
- 17 novembre - esce il primo numero di Phrack

Nati


- 3 febbraio - Fabrizia D'Ottavio, ginnasta italiana
- 11 febbraio - Šárka Záhrobská, sciatrice alpina ceca
- 28 febbraio - Daniela Masseroni, ginnasta italiana
- 26 aprile - Jure Bogataj, saltatore con gli sci sloveno
- 30 aprile - Elena Fanchini, sciatrice alpina italiana
- 30 giugno - Michael Phelps, nuotatore statunitense
- 12 settembre - Laura Vernizzi, ginnasta italiana
- 24 ottobre - Wayne Rooney, calciatore inglese

Morti


- 10 febbraio - Herbert Franzoni Berla ornitologo ed acarologo brasiliano
- 28 marzo - Marc Chagall, pittore russo
- 20 luglio - Bruno de Finetti, matematico e statistico italiano
- 1 agosto - Helene Engelmann, pattinatrice austriaca
- 12 agosto - Manfred Winkelhock, pilota automobilistico tedesco
- 1 settembre - Stefan Bellof, pilota automobilistico tedesco
- 9 settembre - Antonino Votto, pianista e direttore d'orchestra italiano
- 19 settembre - Italo Calvino, scrittore italiano
- 8 ottobre
  - Riccardo Bacchelli, scrittore italiano
  - Giorgio Santelli, maestro di scherma italiano

Premi Nobel


- per la Pace: International Physicians For The Prevention Of Nuclear War
- per la Letteratura: Claude Simon
- per la Medicina: Michael S. Brown, Joseph L. Goldstein
- per la Fisica: Klaus Von Klitzing
- per la Chimica: Herbert A. Hauptman, Jerome Karle
- per l'Economia: Franco Modigliani 085 als:1985 ja:1985年 ko:1985년 simple:1985

Linus Torvalds

Linus Benedict Torvalds (Helsinki, Finlandia, 28 dicembre 1969) è un programmatore, autore della prima versione del kernel Linux ed attualmente coordinatore del progetto di sviluppo dello stesso. Torvalds è colui che ha iniziato lo sviluppo del kernel Linux. Questo sistema operativo è entrato nella storia come valida alternativa ai prodotti commerciali a licenza chiusa (come per esempio quelli di Microsoft), a differenza di questi ultimi sistemi, Linux è software libero (open source) rilasciato sotto licenza GPL, chiunque può accedere al codice sorgente del sistema operativo e modificarlo a proprio piacimento. La popolarità di Torvalds ebbe inizio a seguito di una disputa accademica con il professor Andrew Tanenbaum. Tanenbaum aveva infatti realizzato per scopi didattici Minix, un sistema operativo simile a Unix, che poteva essere eseguito su di un comune Personal Computer. Tale sistema operativo veniva distribuito con il codice sorgente, ma la sua licenza di distribuzione vietava di apportare modifiche al codice senza l'autorizzazione dell'autore. Altre divergenze, tra Linus e Tanenbaum, portarono Linus a riflettere direttamente sulla possibilità di creare una sorta di Unix per pc, ispirato a Minix, ma che allo stesso tempo consentisse a tutti di metterci le mani. Fu questa scelta a dare il via al progetto che, data la licenza open source, nel giro di pochi anni ha coalizzato centinaia di programmatori, che nel proprio tempo libero si dilettano ad aggiungere nuove righe di codice al progetto Linux. Attualmente Torvalds vive in California, a Santa Clara, con la moglie Tove (sei volte campionessa nazionale di Karate in Finlandia), ha lavorato fino alla primavera 2003 per la Transmeta Corporation occupandosi poi, a tempo pieno, del coordinamento del gruppo di programmatori che sviluppa il Kernel Linux per conto dell'OSDL (Open Source Development Lab), un progetto di ricerca finanziato da industrie che hanno fondato parte del proprio business su Linux, come Computer Associates, Fujitsu, Hitachi, Hewlett-Packard, IBM, Intel, NEC.

Voci correlate


- kernel Linux, sistema operativo, open source
- The Code

Letture


- Linus Torvalds, David Diamond: Rivoluzionario per caso. Come ho creato Linux (solo per divertirmi), Garzanti, 2001, ISBN 8811738962

Collegamenti esterni


- [http://www.cs.helsinki.fi/~torvalds Homepage di Linus Torvalds] in inglese Torvalds, Linus Torvalds, Linus Categoria:Linux ja:リーナス・トーバルズ ko:리누스 토르발스 ms:Linus Torvalds simple:Linus Torvalds

MOS Technologies

La MOS Technology, Inc., diventata poi Commodore Semiconductor Group dopo l'acquisto da parte della Commodore International, è stata un'industria produttrice di microprocessori e di calcolatori, famosa per il processore 6502. È stata fondata nel 1974 da Charles Chuck Peddle ed alcuni dei progettisti del Motorola 6800, che nello stesso anno lasciarono la Motorola, con l’intento di sviluppare una CPU che unisse alla compatibilità con il 6800 un costo particolarmente basso. La MOS Tecnology si presentò sul mercato nel 1975 con un prodotto che era una vera e propria rivoluzione commerciale. Mentre Intel 8080 e Motorola 6800 costavano circa 170 dollari, il 6502 (che sostituiva il MOS 6500/1 non prodotto in quantità perché troppo simile al Motorola 6800) venne lanciato sul mercato a soli 25 dollari. Questo risultato è stato possibile grazie alla struttura molto semplice della CPU che utilizzava un numero molto ridotto di transistor rispetto alla concorrenza, ma che non pregiudicava ottime prestazioni, grazie ad alcune scelte architetturali fatte da Peddle. Categoria:Aziende statunitensi Categoria:Aziende informatiche Categoria:Commodore ja:モステクノロジー

Basic


- BASIC, linguaggio di programmazione.
- Basic, film del 2003 con John Travolta e Samuel L. Jakson.

RS-232

L'interfaccia seriale RS232 permette lo scambio di dati tra dispositivi digitali. In questo tutorial si illustreranno principalmente le caratteristiche di natura elettrica previste dallo standard con l'obiettivo di fornire le poche informazioni necessarie a progettare dispositivi elettronici che comunicano con un PC attraverso questa porta.

Definizione

L'interfaccia RS-232 utilizza un protocollo di trasmissione seriale di tipo asincrono Seriale significa che i bit che costituiscono l’informazione sono trasmessi uno alla volta su di un solo "filo". Questo termine è in genere contrapposto a "parallelo": in questo caso i dati sono trasmessi contemporaneamente su più fili, per esempio 8, 16 o 32. Parlando astrattamente si potrebbe pensare che la trasmissione seriale sia intrinsecamente più lenta di quella parallela (su di un filo possono passare meno informazioni che su 16). In realtà questo non è vero in assoluto, soprattutto a causa della difficoltà di controllare lo skew (disallineamento temporale tra i vari segnali) dei molti trasmettitori in un bus parallelo, e dipende dalle tecnologie adottate: per esempio in una fibra ottica, in un cavo ethernet, USB o FireWire (tutti standard seriali) le informazioni transitano ad una velocità paragonabile a quella di un bus PCI a 32 fili. In questa nota applicativa si parlerà solo di interfacce seriali "lente" cioè gestibili da PC e microcontrollori "normali". Asincrono significa, in questo contesto, che i dati sono trasmessi senza l’aggiunta di un segnale di clock, cioè di un segnale comune che permette di sincronizzare la trasmissione con la ricezione; ovviamente sia il trasmettitore che il ricevitore devono comunque essere dotati di un clock locale per poter interpretare i dati. La sincronizzazione dei due clock è necessaria ed è fatta in corrispondenza della prima transizione sulla linea dei dati.

Le unità di misura

Le unità di misura della velocità di trasmissione sono essenzialmente due: il baud ed il bit per secondo (bps o, meno spesso, b/s), spesso trattate erroneamente come sinonimi. Il baud rate indica il numero di transizioni al secondo che avvengono sulla linea; il bps indica, come dice il nome, quanti bit al secondo sono trasmessi lungo la linea. Nel caso di trasmissione binaria (cioè è presente un livello alto ed uno basso) le due cose ovviamente coincidono numericamente, da cui la parziale equivalenza dei due termini. Nel caso di trasmissioni a più livelli, invece, è possibile trasmettere con una sola transizione più bit: se per esempio posso trasmettere otto diversi valori di tensione tra 0 ed 7 volt, con un solo valore di tensione invio tre bit (0V = 000, 1V = 001, 2V = 010…) ed in questo caso una trasmissione a 1000 baud equivale ad una a 3000 bps. Nel caso dello standard RS232 i livelli utilizzati sono due quindi il baud rate coincide numericamente con il bps.

Half-duplex e full-duplex

Le due parole sono riferite a sistemi con un solo ricevitore ed un solo trasmettitore, come nel caso di un sistema che utilizza la RS232. Half-duplex indica che la trasmissione è bidirezionale, ma non avviene contemporaneamente nelle due direzioni: un dispositivo (ricevitore, listener o Rx) ascolta e l’altro (trasmettitore, talkner o Tx) emette segnali. Quando è necessario si scambiano i ruoli. La trasmissione full-duplex indica che la trasmissione è bidirezionale e contemporanea. In questo caso sono necessari ovviamente due fili oppure qualche altro sistema per distinguere i due messaggi contemporanei nelle due direzioni. Lo standard RS232 permette una trasmissione full-duplex in quanto è utilizzato un conduttore separato per ciascun verso di trasmissione delle informazioni. Il vincolo è in genere la necessità che trasmissione e ricezione abbiano lo stesso formato e, ovviamente, che ciascuno dei due nodi abbia sufficiente potenza di calcolo per la gestione del duplice flusso di informazioni. Se la trasmissione è sempre in un solo verso, si parla di simplex.

Come è fatto un segnale RS-232

La cosa più semplice per descrivere un segnale RS232 è partire con un esempio. Nell’immagine che segue è visualizzato, in modo idealizzato, cosa appare collegando un oscilloscopio ad un filo su cui transita un segnale RS-232 a 9600 bps del tipo 8n2 (più avanti verrà spiegata questa sigla) rappresentante il valore binario 00110000. L’ampiezza del segnale è caratterizzata da un valore "alto" pari a circa +12V ed un valore "basso" pari a –12V. Da notare che, nello standard RS-232 un segnale alto rappresenta lo zero logico ed uno basso un uno, come indicato nel disegno e rovesciato rispetto al comune pensare. A volte un segnale alto (+12V, cioè uno zero logico) è indicato come space ed uno basso (-12V, uno logico) come mark. Tutte le transizioni appaiono in corrispondenza di multipli di 104us (pari ad 1/9600 cioè ciascun bit dura esattamente l'inverso del baud rate). La linea si trova inizialmente nello stato di riposo, bassa (nessun dato in transito); la prima transizione da basso in alto indica l’inizio della trasmissione (inizia il "bit di start", lungo esattamente 104us). Segue il bit meno significativo (LSB), dopo altri 104 uS il secondo bit, e così via, per otto volte, fino al bit più significativo (MSB). Da notare che il byte è trasmesso "al contrario", cioè va letto da destra verso sinistra. Segue infine un periodo di riposo della linea di almeno 208us, cioè due bit di stop e quindi (eventualmente) inizia un nuovo pacchetto di bit. Le varianti possibili sono le seguenti: Se la trasmissione è più veloce o più lenta, la distanza tra i fronti varia di conseguenza (p.e. a 1200 bps le transizioni avvengono a multipli di 0,833 ms, pari a 1/1200) Invece di trasmettere 8 bit, ne posso trasmettere 6, 7 o anche 9 (ma quest’ultima possibilità non è prevista dalle porte seriali dei normali PC) Alla fine è possibile aggiungere un bit di parità Alla fine la linea rimane nello stato di riposo per almeno 1 o 1.5 o 2 bit; notare che, se non ho più nulla da trasmettere, il "riposo" è molto più lungo, ovviamente. Molti sistemi non possono utilizzare 1.5 bit di stop In genere il formato del pacchetto trasmesso è indicato da una sigla composta da numeri e cifre, per esempio 8n1 e 7e2: La prima cifra indica quanti bit di dati sono trasmessi (nei due esempi rispettivamente 8 e 7) La prima lettera il tipo di parità (rispettivamente nessuna ed even-parity, cioè parita pari) La seconda cifra il numero di bit di stop (rispettivamente 1 e 2) Tenendo conto che esiste sempre un solo bit di start, un singolo blocco di bit è quindi, per i due esempi riportati, costituito rispettivamente da 10 (1+8+0+1) e 11 (1+7+1+2) bit. Da notare che di questi bit solo 8 e, rispettivamente, 7 sono effettivamente utili. Lo standard originale prevede una velocità fino a 20Kbps. Uno standard successivo (RS-562) ha portato il limite a 64Kbps lasciando gli altri parametri elettrici praticamente invariati e rendendo quindi i due standard compatibili a bassa velocità. Nei normali PC le cosiddette interfacce seriali RS-232 arrivano in genere almeno a 115Kbps o anche più: pur essendo formalmente al di fuori di ogni standard ufficiale non si hanno particolari problemi di interconnessione. Ovviamente sia trasmettitore che ricevitore devono accordarsi sul modo di trasmettere i dati prima di iniziare la trasmissione. E' importante garantire il rigoroso rispetto della durata dei singoli bit: infatti non è presente alcun segnale di clock comune a trasmettitore e ricevitore e l'unico elemento di sincronizzazione è dato dal fronte si salita del bit di start. Come linea guida occorre considerare che il campionamento in ricezione è effettuato di norma al centro di ciascun bit: l'errore massimo ammesso è quindi, teoricamente, pari alla durata di mezzo bit (circa il 5% della frequenza di clock, considerando che anche il decimo bit deve essere correttamente sincronizzato). Naturalmente questo limite non tiene conto della possibile difficoltà di riconoscere con precisione il fronte del bit di start (soprattutto su grandi distanze ed in ambiente rumoroso) e della presenza di interferenze intersimboliche tra bit adiacenti: per questo spesso si consiglia caldamente di usare un clock con una precisione migliore dell'1% imponendo di fatto l'uso di oscillatori a quarzo. Si potrebbe anche ipotizzare un meccanismo che tenta di estrarre il clock dai fronti intermedi ma si tratta nel caso specifico di un lavoro poco utile, visto che la lunghezza del pacchetto è piuttosto breve.

Il bit di parità

Oltre ai bit dei dati (in numero variabile tra 5 ed 9) viene inserito un bit di parità (opzionale) per verificare la correttezza del dato ricevuto. Esistono cinque tipi di parità: None: nessun tipo di parità, cioè nessun bit aggiunto; Pari (even): il numero di mark (incluso il bit di parità) è sempre pari; Dispari (odd): il numero di mark (incluso il bit di parità) è sempre dispari; Mark: il bit di parità vale sempre mark; Space: il bit di parità vale sempre space;

I parametri elettrici RS-232

La tensione di uscita ad un trasmettitore RS232 deve essere compresa in valore assoluto tra 5V e 25V (quest'ultimo valore ridotto a 13V in alcune revisioni dello standard). A volte le tensioni in uscita sono intenzionalmente diminuite a +/- 6V anziché 12V per permettere minori emissioni EMC, peraltro sempre critiche, e favorire maggiori velocità di trasmissione. Il ricevitore deve funzionare correttamente con tensioni di ingresso comprese, sempre in modulo, tra i 3V ed i 25V. Molti ricevitori commerciali considerano semplicemente una tensione di soglia al valore di +2V (sopra viene riconosciuto un segnale alto, sotto uno basso) anche se ciò non è pienamente aderente alla norme. E' però utile per effettuare una trasmissione "RS232" con livelli TTL... L’impedenza di uscita del trasmettitore deve in ogni situazione essere maggiore di 300 ohm; l’impedenza di ingresso deve essere compresa tra i 3 ed i 7 kohm, anche a dispositivo spento. La corrente prelevabile in uscita mantenendo i corretti valori logici deve essere di almeno di 1.6 mA (potrebbe però essere maggiore, anche di un ordine di grandezza) e nel caso di corto circuito deve essere minore di 100mA. Infine lo slew-rate (cioè la pendenza del grafico del segnale nel passare da 1 a 0 o viceversa) deve essere minore di 30V/us per evitare eccessive emissioni elettromagnetiche. Come collegare una porte TTL o CMOS alla RS232 In genere i segnali utilizzati dai sistemi digitali variano tra 0 e 5V e non sono quindi direttamente compatibili con la standard RS232. In commercio esistono appositi traslatori di livello che hanno il compito di fornire sia in trasmissione che in ricezione gli opportuni livelli pur non modificando la forma del segnale trasmesso. Alcuni integrati (per esempio i classici 1488 e 1489, rispettivamente un trasmettitore ed un ricevitore, ambedue a quattro canali) sono molto usati in sistemi in cui è presente (oltre all'alimentazione logica di 5V o 3.3V ) un'alimentazione duale a +/-12V. Questo integrato, come praticamente tutti i circuiti di questo tipo, contiene un inverter per ciascun canale e quindi nel segnale in uscita o in ingresso uno zero logico appare come 0 volt, cioè in quella che a molti sembra essere la rappresentazione ovvia dei segnali digitali. L'uso di questi integrati è semplice ma non è sempre attuabile a causa della necessità di disporre di tre alimentazioni: si pensi per esempio alle apparecchiature alimentate a batteria. Il MAX232 (ed integrati simili, fatti da un po' tutti i produttori di semiconduttori) è un circuito integrato che permette il collegamento tra logica TTL o CMOS a 5V e le tensioni RS-232, partendo solo da un'alimentazione a 5V. Per ottenere la tensione positiva e negative necessarie per il funzionamento dell'integrato è usata una configurazione a pompa di carica, costituito da circuiti interni all'integrato e quattro condensatori esterni di circa 1 uF. La capacità effettiva dipende dal tipo di integrato e dalla relativa frequenza di commutazione; a volte i condensatori sono presenti all'interno dell'integrato stesso. Sono disponibili anche integrati che richiedono un'alimentazione di solo 3.3V (p.e. il MAX3232). La sezione ricevente del MAX232 è costituita da due porte invertenti che accettano in ingresso una tensione di +/- 12V (o altra tensione compatibile allo standard RS232) ed in uscita hanno un segnale TTL compatibile. La sezione trasmittente ha due driver invertenti con in ingresso TTL compatibile e capaci di erogare a vuoto una tensione di poco meno di +/- 10V, compatibile con lo standard RS232. Un circuito a pompa di carica Per ricavare le tensioni positive e negative necessarie per garantire i livelli richiesti dalla RS232 è pratica comune utilizzare un duplicatore ed un invertitore di tensione a pompa di carica. Le figure A e B mostrano come viene ottenuto il raddoppio della tensione. Una immagine che rende l'idea è quella di un contenitore (C2) che preleva acqua da una fonte e la riversa in un secondo contenitore (C1) posto a maggiore altezza. Più in dettaglio: Inizialmente il condensatore C2 viene connesso tra massa e Vcc; quindi la corrente (in blu) carica C2 alla tensione di alimentazione (in giallo). Quindi Vc2 = Vcc C2 viene successivamente connesso tra Vcc ed un secondo condensatore C1; la tensione ai capi di C1 deve essere uguale alla somma di Vcc e Vc2 e quindi C2 si scarica verso C1, che aumenta la propria tensione rispetto a massa Il processo è ripetuto fino a quando la tensione ai capi di C1 è uguale a 2Vcc: in questo caso infatti C2 non si può più scaricare. Da notare che, nel funzionamento normale, il processo non può mai interrompersi in quanto il carico collegato a C1, non disegnato, assorbe corrente e quindi tende a scaricare C2 stesso. Analogamente le figure C e D mostra l'inversione di tensione: Inizialmente C2 è caricato alla tensione di alimentazione (magari, come nel disegno da 2Vcc, ricavata con il precedente circuito) Quindi C2 è connesso tra massa e C1 avendo cura di invertire le polarità. In questo modo C1 si carica a -2Vcc Il limite dei circuiti a pompa di carica è la limitata quantità di corrente disponibile: infatti se prelevo corrente da C1 questo tende a scaricarsi, facendo scendere la tensione; la corrente generata da un circuito integrato tipo Max232 è generalmente tutta utilizzata per il solo funzionamento del driver e quindi non è disponibile per altri circuiti.

La piedinatura del connettore RS-232 del PC

Sono disponibili sul PC due tipi di connettori RS-232: DB9 (nove pin) e DB25 (25 pin, il connettore originale e presente solo sui PC più vecchi); ambedue i connettori sono maschi e praticamente identici dal punto di vista funzionale anche se non coincidente con quello proposto dallo standard ufficiale. Nell'immagine sono visualizzati in basso i due tipi di connettori utilizzati sui PC di vecchia generazione; in quelli più recenti sono utilizzati solo connettori DB9, quando ci sono. Quello in alto è relativo alla porta parallela. Di seguito la tabella con indicati i nomi dei segnali, il numero dei pin e la direzione del segnale (O = uscita dal PC). Non ho riportato un disegno dello schema per un semplice motivo: in genere crea solo problemi interpretativi in particolare se non è specificato se si tratta del connettore maschio o di quello femmina e se la vista è dal lato connettore o dal lato dei pin. Molto meglio leggere i numeri sempre riportati sul connettore plastico. Una nota: quello usato dal PC non è il connettore previsto ufficialmente dallo standard che assegna una funzione a tutti e 25 i pin del connettore DB25. Perché tanti fili ? In teoria per ricevere e trasmettere un segnale RS-232 bastano tre fili: ricezione, trasmissione e massa. Spesso lo è anche in pratica. Gli altri fili (spesso opzionali, ma dipende dall’applicazione) servono per il cosiddetto handshake tra PC e periferica (o tra PC e PC) cioè per sincronizzare in hardware la comunicazione. Sono presenti due coppie di fili: RTS/CTS: quando il PC inizia la trasmissione pone RTS alto, la periferica risponde quando pronta ponendo CTS alto. Per interrompere la trasmissione la periferica pone CTS basso. DTR/DSR: Quando il PC è collegato per la prima volta, pone alto DTR. La periferica risponde ponendo alto DSR Purtroppo questo modo di procedere ha un’infinità di variazioni. La parola d’ordine è: arrangiarsi per tentativi. Un uso alternativo dei pin RTS e DTR è l'utilizzo come fonte di alimentazione del dispositivo collegato alla porta seriale stessa. L'esempio classico è il mouse seriale ma nulla impedisce di collegare un microcontrollore generico o qualche altro circuito. Unico ed importante limite è la corrente erogata, visto che questi pin non sono pensati per questo uso: è opportuno limitarsi ad un paio di mA anche se molti PC (ma non i portatili) permettono di arrivare tranquillamente a 10mA o anche più. Attenzione che è una sorgente non regolata. Uart Gli UART integrati che permettono di trasformate il segnale parallelo proveniente dal processore in segnale seriale. In genere vengono gestite dall'hardware tutte le funzioni a basso livello necessarie (inserimento dei bit di start e di stop, generazione o riconoscimento del bit di parità, generazione di interrupt) e spesso è presente un buffer FIFO che permette di ricevere ed inviare dati anche quando la CPU è impegnata. La descrizione di una UART va oltre gli scopi di questo tutorial: vi rimando quindi ad altre risorse disponibili in rete. A volte, usando microcontrollori, questa funzione viene svolta in software anche se spesso in questo modo non si superano i 9600bps. Risorse in rete Un tutorial sulla RS232 veramente completo e ben fatto è quello di Craig Peacock disponibile sul sito http://www.beyondlogic.org, dove viene affrontato in particolare l'uso della UART del personal computer. Relativamente all'uso della seriale in ambiente DOS, posso segnalare anche la libreria C uart_lib di Chris Blum (purtroppo non riesco a trovare riferimenti aggiornati in rete). Sul http://www.vincenzov.net ho inserito alcuni tutorial su altre interfacce seriali e parallele e in diversi progetti ho utilizzato routine di trasmissione e ricezione seriale per i microcontrollori ST6. I siti dei produttori di componenti elettronici presentano i fogli tecnici con tutte le informazioni relative ai loro prodotti per l'interfaccia RS232: a solo titolo di esempio cito http://www.ti.com, http://www.maxim-ic.com e http://www.national.com. GNU Free Documentation License La licenza GNU FDL, disponibile sul sito http://www.gnu.org anche in versione italiana, è parte integrante di questo documento e ne contiene i termini di utilizzo. Questo tutorial è liberamente disponibile sul sito http://www.vincenzov.net. History 1.0 Febbraio 1999 Prima versione del tutorial. 1.1 Luglio 2000 Eliminate le sezioni relative alla RS-485 (inserite in un separato tutorial) 2.0 Luglio 2001 Prima versione GNU FDL del tutorial. Aggiunte alcune immagini e la sezione sulla pompa di carica Le versioni con variazioni limitate alla sola correzione di errori di battitura e simili sono identificate dall'aggiunta di una lettera e non sono riportate. La versione 2.0a di questo tutorial è stata pubblicata sulla rivista FareELETTRONICA n. 215 (maggio 2003)

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Charlotte Pirelli

Charlotte Perrelli, tidigare Charlotte Nilsson, född 7 oktober 1974 i Hovmantorp, Kronobergs län (Småland), svensk sångerska. Nilsson har sjungit i dansbandet Wizex i många år men har också spelat med i såpoperan Vita lögner hösten 1997. Efter att ha vunnit i Melodifestivalen 1999 tävlade hon för Sverige i Eurovisionsschlagerfestivalen, där hon också vann. Under hösten 1999 lämnade hon Wizex för att göra en solokarriär. Nilsson har gift sig med krögaren Nicola Ingrosso, men efter ett bråk med Nicolas familj tog Charlotte och Nicola namnet "Perrelli". Den 8 januari 2004 födde hon sonen Angelo. Under 2004 har hon inlett en karriär som programledare för TV4.
Den 17 oktober 2005 fick Charlotte och Nicola sin andre son Bild på Charlotte http://www.samlaren.org/foto/foto3/fstor40.htm Perelli, Charlotte Perelli, Charlotte Kategori:Vinnare av Eurovisionsschlagerfestivalen Perelli, Charlotte Perelli, Charlotte

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